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Ecco il video del secondo giro di POETICAR per le strade di Scandicci!!

pubblicato 24 lug 2020, 04:50 da Gogmagog Teatro

E' online la seconda puntata di POETICAR! Clicca sul link e Buon ascolto!!

pubblicato 22 lug 2020, 02:04 da Gogmagog Teatro   [ aggiornato in data 24 lug 2020, 04:51 ]

Ecco il video della prima puntata di POETICAR in giro per le strade di Scandicci

pubblicato 17 lug 2020, 09:59 da Gogmagog Teatro   [ aggiornato in data 24 lug 2020, 04:52 ]

E' online la prima puntata di POETICAR! clicca sul link e Buon ascolto!!

pubblicato 17 lug 2020, 02:58 da Gogmagog Teatro   [ aggiornato in data 22 lug 2020, 01:57 ]

POETICAR voci che toccano

pubblicato 8 lug 2020, 03:21 da Gogmagog Teatro   [ aggiornato in data 8 lug 2020, 03:28 ]

Immagine di Sindhi Annamaria Santoro

Poeticar a Scandicci

dalle ore 19:00 alle 20:30

Mercoledì 15 Luglio, Centro, Vingone

Lunedì 20 Luglio, San Giusto, Le Bagnesi

Sabato 25 Luglio, Sollicciano, Badia a Settimo, Pieve a Settimo


Poeticar è un progetto performativo che dialoga con le contingenze dettate dall'emergenza in cui viviamo, attraverso i mezzi propri del teatro, della musica e della poesia. E' un modo per portare un contributo artistico anche a chi non può allontanarsi da casa. Per questo oltre a un intervento nella parte centrale della Città, il progetto privilegia quartieri più periferici, andando così a formare una topografia orizzontale del territorio.

Un auto munita di altoparlante percorre le strade della cttà, si ferma in qualche piazza, in qualche slargo circondato da palazzi, in luoghi centrali come in zone periferiche. Dall'altoparlante non esce la voce dell'arrotino e nemmeno le indicazioni delle autorità che raccomandano di non uscire di casa. L'auto diffonde musica, parole, poesia, per una decina di minuti, poi riparte.

Le voci sono quelle di artisti e teatranti a noi più vicini, ognuno di loro, in forma gratuita, ha donato per questo progetto l'interpretazione di una breve poesia: Gogmagog (Cristina AbatiCarlo SalvadorTommaso Taddei)Angela AntoniniRenzo BoldriniSimone CristicchiRossana GayMassimo GrigòCiro MasellaGiusi MerliFrancesco PennacchiaVania PucciDaria PanettieriGuido RinaldiBobo RondelliEmiliano Terreni.

La  parte musicale, è realizzata in collaborazione con il poliedrico Alessandro Fiori: cantautore, musicista e scrittore, che ha composto una canzone originale leitmotiv del progetto. Dall'auto scendono alcune figure e come fossero postini lasciano buste nelle cassette delle lettere, non sono bollette, non sono mascherine, sono poesie, come se la parola detta lasciasse una traccia concreta per chi ha ascoltato, un piccolo regalo, un invito alla lettura, al sentimento, al ricordo, al pensiero, al sogno.

Poeticar diffonde versi di:
Burchiello, Alda Merini, Renato Fucini, Ghiannis Ritsos, William Shakespeare, Mary Olyver, Arthur Rimbaud, Roger Keyes, Ettore Petrolini, Wislawa Szimroska, Julio Cortázar, Trilussa, Dino Campana, Giorgio Caproni, Raymond Carver, Renè Char, Gianni Rodari, Bobo Rondelli, Guido Rinaldi, Walt Whitman, Vladímir Majakóvskij, Emily Dickinson.

Dal giorno successivo alle performance, verranno caricati sul sito web e sui canali social della compagnia sia tutti i materiali audio, sia alcuni contributi video.

Per ulteriori informazioni e per seguire il progetto digitalmente

T. +39 3497837996



Trailer Appena sotto la superficie tranquilla delle cose

pubblicato 8 apr 2020, 09:12 da Gogmagog Teatro

APPENA SOTTO LA SUPERFICIE TRANQUILLA DELLE COSE-anteprima 4 e 7 dicembre

pubblicato 20 nov 2019, 00:51 da Gogmagog Teatro


Anteprima

liberamente ispirato ai racconti e alle poesie di Raymond Carver

regia: Cristina Abati

con: Cristina Abati e Carlo Salvador

collaborazione al progetto: Tommaso Taddei

tecnica: Antonella Colella

immagini e video: Ines Cattabriga

scene: Eva Sgrò

produzione: Gogmagog, con il sostegno di Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo

residenze presso: Giallo Mare Minimal Teatro, Il Vivaio del Malcantone


In una delle sue ultime interviste Raymond Carver dichiara che “writing is an act of discovering”

In Appena sotto la superficie tranquilla delle cose, l'universo e la parola carveriana sono calati in un impianto scenico essenziale. 

Una Donna e un Uomo, o ancor meglio una Lei e un Lui, un tavolo, delle immagini come polaroid, degli oggetti di uso quotidiano che portano in sé minaccia e straniamento.

Lei e Lui, sono voci e corpi che attraversano le parole di Carver, diventando quasi icone postmoderne di un rapporto di coppia e relazionale ormai esploso. Scrive Carver “Ci sono delle ossessioni che mi sono proprie e alle quali cerco di dar voce: i rapporti uomo donna, il perché molto spesso perdiamo le cose alle quali teniamo, lo spreco delle nostre intime risorse. Sono anche interessato alla sopravvivenza, a quel che la gente riesce a fare per rialzarsi quando è stata buttata giù”

Lei e Lui passano da un luogo a un altro, da una voce a un'altra, da una storia a un'altra, in una frantumazione cristallina e cesellata del linguaggio, ed in alcuni casi anche della narrazione, per far emergere da un'architettura sonora tutto il non detto delle storie e dei personaggi di Carveriani, quel silenzio che cela molto spesso i loro tormenti, quella richiesta di star zitti.

Workshop sui linguaggi teatrali a cura di Gogmagog Teatro - APPENA SOTTO LA SUPERFICIE TRANQUILLA DELLE COSE

pubblicato 16 feb 2019, 03:42 da Gogmagog Teatro   [ aggiornato in data 16 feb 2019, 03:44 ]



Workshop sui linguaggi teatrali a cura di Gogmagog Teatro
-L'attore presente-
APPENA SOTTO LA SUPERFICIE TRANQUILLA DELLE COSE

Laboratorio intensivo sui racconti di Raymond Carver a cura di Carlo Salvador e Cristina Abati Laboratorio Teatrale Gogmagog Teatro

"La mia memoria non è granchè……..ci sono lunghi periodi dei quali semplicemente non riesco a rendermi conto, a far riemergere i paesi e le città in cui ho vissuto, i nomi delle persone, le persone stesse. Il vuoto. Ma riesco a ricordarmi alcune cose. Cose piccole: qualcuno che dice qualcosa in modo particolare; la risata nervosa, irrefrenabile, o trattenuta di qualcun altro; un paesaggio; un’espressione di tristezza o di smarrimento sul viso di qualcuno……qualcuno che prende un coltello e mi affronta con rabbia o magari sento la mia stessa voce che minaccia qualcun altro….”
R.Carver

I partecipanti dovranno conoscere i seguenti racconti di R. Carver:
-Intimità da "Elefante ed altri racconti"
- Di cosa parliamo quando parliamo d'amore
- Perchè non ballate da "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore"
-Grasso da "Vuoi star zitta per favore? "

ORARI:
Sabato 23 Febbraio
11 – 13,30 \ 15 -19
Domenica 24 Febbraio
10,30 – 13,30 \ 15 -19
presso: NUOVO TEATRO DELLE COMMEDIE (LIVORNO)

Per info costi e iscrizioni:
☎️0586-1864087
💌 info@nuovoteatrodellecommedie.it

ph@Francesca Di Giuseppe

Piccole commedie rurali a novembre

pubblicato 28 ott 2017, 08:44 da Gogmagog Teatro



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